Dietro il bancone: Tiller 💙 Veste Piada - Tiller Systems
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Dietro il bancone: Tiller 💙 Veste Piada

By Luglio 1, 2020 No Comments

Questa rubrica dedicata ai clienti Tiller vuole dare voce alle storie di successo, imprenditoria e passione che siamo fieri di supportare ogni giorno con la nostra soluzione di cassa.

Veste Piada è un’accogliente piadineria poco distante dal centro di Arese, gestita da Carolina e dal marito Lucio. Non si può però parlare di Veste Piada senza citare il grande lavoro portato avanti dalla cooperativa sociale da cui è nata, ossia la Cooperativa Sociale Onlus ‘Nazaret Lavoro’. 

La Cooperativa, presente da ormai 30 anni sul territorio, è un punto di riferimento per la comunità (e non solo) quando si parla di supporto sociale, inserimento lavorativo e beneficenza. Sono questi infatti i valori che Lucio e Carolina, con la collaborazione dei loro dipendenti e di molte altre associazioni e aziende del territorio, hanno voluto portare nella loro prima esperienza nella ristorazione.

Nei locali di Veste Piada  – dati loro in gestione dal Comune di Arese – è possibile trovare piadine con impasto fatto in casa e ingredienti semplici, ci sottolinea Carolina. Solo farina, acqua, sale e olio con prodotti quanto più possibile a chilometro zero. Da non perdere quindi le piadine proposte nella variante stagionale e ovviamente i dolci fatti in casa! 

Nome: Veste Piada | Nazaret Lavoro Cooperativa Sociale Onlus
Tipologia / Specialità: Piadineria
Piatto da non perdere: Piadine stagionali e dolci fatti in casa
Dove si trova: Arese, Via Eliseo Vismara 100
Cliente Tiller da: Dicembre 2019
Necessità specifiche: Punto cassa per la presa d’ordini e pagamenti

Che cosa caratterizza la vostra attività e la vostra Associazione?

Veste Piada e, più in generale, la Cooperativa ‘Nazaret Lavoro’ sono nate per accogliere persone con disabilità (fisiche o piccole disabilità mentali), persone in categorie protette piuttosto che altre con difficoltà di inserimento lavorativo, pensiamo ad esempio a ex-carcerati. Abbiamo cercato di fare in modo che queste persone avessero un luogo dove imparare un lavoro e soprattutto stare in compagnia senza sentirsi emarginate. Ancora troppo spesso infatti, anche nelle piccole realtà, esiste l’emarginazione di determinate categorie sociali. 

Da noi non c’è distinzione di “razze”, l’unico valore che conta qui è l’umanità: non importa che tu sia italiano, albanese, africano…! Nella nostra Cooperativa, tutti possono avere un lavoro secondo le proprie capacità, oltre ad amicizie e affetti. La cosa più bella per noi è che riusciamo a sentirci parte di una vera e propria famiglia.

Di quali altre attività vi occupate sul territorio?

Oltre a Veste Piada, la nostra Cooperativa si occupa principalmente di lavoro per conto di terzi, tra cui ad esempio la nostra collaborazione con Conceria Milanese S.p.a. Ci occupiamo poi di attività come giardinaggio, sgomberi, traslochi, piccoli lavori di manutenzione edilizia, pulizie oltre a lavori di assemblaggio sempre attraverso aziende esterne presso la nostra sede centrale di via Montegrappa (ad Arese). Molto spesso i ragazzi che lavorano insieme a noi non lo fanno per il lavoro in sé, quanto per la voglia di stare insieme e siamo felici di aver creato insieme a loro un posto così!

Com’è la risposta della comunità in cui operate e delle persone che vi conoscono?

Molto positiva! Parecchie persone in città e fuori ci conoscono e ci chiamano per svariati lavori, siamo arrivati a fare traslochi persino in Svizzera oltre il confine. Chi ci conosce ci ha aiutato molto a spargere la voce sulla nostra attività. Ovviamente per la realtà che siamo non possiamo dire di essere professionisti, ma chi ci chiama si riconosce nei nostri valori oltre al lavoro in sé. Diciamo comunque che ce la siamo sempre cavata bene!

Lo stesso quindi vale per Veste Piada, sapere che le persone vengono a mangiare consapevoli di aiutare chi è più svantaggiato… per quanto mi riguarda mi apre il cuore! Noi non abbiamo mai fatto ristorazione, questa è la prima volta, ma grazie a chi ci sceglie miglioriamo sempre di più e ci auguriamo che sia così anche in futuro.

Qual è l’obiettivo della Piadina Sospesa? Come funziona? 

La Piadina Sospesa nasce da un’idea mia e del Presidente, Lucio Scozzafava, in particolare da un nostro viaggio a Napoli dove si usa lasciare il “caffè sospeso”. E abbiamo subito pensato: “Ma perché anche noi non diamo la possibilità di lasciare una piadina sospesa?”.

La Piadina Sospesa non è altro che il gesto di una persona generosa e più fortunata verso un’altra che non può permettersi di venire qui e acquistare una piadina. Nella pratica, chi vuole può lasciare 3€ (ai quali noi aggiungiamo un altro piccolo contributo) che verranno trasformati in gettoni solidali dall’Associazione “Conferenza di San Vincenzo”, con la quale collaboriamo. Questa associazione è attiva da molti anni nella distribuzione di cibo alle persone svantaggiate e la Piadina Sospesa non è altro che un rafforzamento di questo aiuto. E’ una cosa che fa piacere a noi e soprattutto alle persone che ne possono beneficiare! Chi viene da noi con i gettoni viene trattato esattamente come tutti, non c’è alcuna differenza. Per noi non esiste il concetto di una persona peggiore o migliore di un’altra.

Se vogliamo descrivere la Piadina Sospesa in una parola possiamo dire che è una gioia. In molti quando leggono il cartello che abbiamo vicino alla cassa ci fanno i complimenti e lasciano qualcosa. Il contributo richiesto non cambia la vita a chi se lo può permettere e può fare una grande differenza per chi lo riceve.

Guarda l’intervista completa! 🌮

Qual è l’aspetto più importante nel rapporto con il vostro staff? 

La voglia di stare tutti insieme. Abbiamo molti ragazzi che lavorano nella nostra sede centrale o fuori ed è fondamentale per noi tenere forti i legami. Ecco perché il nostro rapporto va oltre il lavoro: a volte vengono qui, pranziamo insieme, usciamo o facciamo grigliate, ci raccontiamo cosa si fa in sede… E’ importante tra di noi creare un sentimento di aggregazione e sentirci una famiglia come detto in precedenza.  

Quello che ci dà maggiore ispirazione è proprio vedere queste persone svolgere anche piccoli lavori che però li fanno sentire importanti, li fanno sentire parte di qualcosa. Tutti abbiamo il diritto di sentirci bene con noi e con gli altri, e tutto questo ci fa sentire di dare e ricevere gioia.

Cosa vi ha spinto a scegliere Tiller come vostro punto cassa? 

Poco prima di aprire Veste Piada abbiamo visitato una fiera perché cercavamo i diversi prodotti e materiali di cui dotarci. Ci siamo fermati allo stand Tiller e una volta iniziato a parlare, ci siete piaciuti e ci siete sembrati affidabili. Al che abbiamo detto: noi siamo giovani – anche come struttura – loro pure, facciamo qualcosa che possa aiutare entrambi! 

Fino ad adesso ci siamo trovati bene; abbiamo avuto proprio i primi giorni un piccolo intoppo, ma è stato sistemato in fretta e sempre in maniera gentile. Noi ci siamo fidati di voi, continuiamo a farlo e speriamo che la nostra collaborazione possa continuare a lungo!