Recensioni positive: Come sfruttarle al meglio - Tiller Systems
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Recensioni positive: Come sfruttarle al meglio

By Febbraio 27, 2020 No Comments

Google Review, Facebook, Instagram, TripAdvisor, forum vari… Il tuo locale a volte sembra il bersaglio di una puntata di Masterchef, dove i tuoi clienti sono gli implacabili giudici e dove non è facile parare i colpi per mantenere alta la reputazione. Eh sì, perché per quanto tu possa avere la migliore strategia di comunicazione della zona, le recensioni sul web possono decidere della tua fortuna… o sfortuna. 

In questi tempi di “leoni da tastiera” sempre pronti a criticare, è importante dare il giusto riconoscimento a chi invece ritaglia un briciolo del proprio tempo (e te lo assicuriamo, non è scontato!) per lasciare una recensione da pollice in sù per raccontare l’esperienza positiva avuta al tuo locale. Ma sai sfruttare al meglio le recensioni positive che ricevi? Vediamolo insieme!

Recensioni positive

Ogni recensione positiva lasciata su una di queste piattaforme è innanzitutto – possiamo dire – la storia di un cliente soddisfatto. Quindi, ben fatto! Come avrai avuto modo di notare, i clienti commentano in particolare il menù, l’atmosfera generale, lo staff e il rapporto qualità-prezzo. Così facendo premiano il tuo locale e offrono una sorta di rassicurazione a chi ti sceglierà in futuro.

Come ottenere recensioni positive?

La risposta potrebbe essere ovvia: “Offrire un servizio di qualità, dal cibo al servizio!”. Sì, ma non solo! Un cliente soddisfatto è un cliente che molto probabilmente tornerà al tuo ristorante, lo consiglierà agli amici, ma non significa necessariamente che lascerà con un’opinione positiva online. 

Perché? A volte per mancanza di tempo… Più probabilmente per carattere. Alcune persone semplicemente non se la sentono di condividere la propria esperienza online e quindi possiamo dire che, per lo meno nel mondo iper-connesso, la loro esperienza si perde.

Ci sono due cose che puoi fare: chiedere una recensione in modo diretto (🙄) o in modo indiretto. Chiedere recensioni in modo diretto (letteralmente, chiedendolo ai clienti) può andare bene all’inizio, se hai appena aperto, con clienti che ti conoscono magari personalmente o amici. Giusto per animare il tuo profilo su una piattaforma (a volte zero recensioni frenano più di recensioni negative!).

La recensione indiretta è consigliata invece nel lungo periodo, dopo che hai preso un po’ il via e già un feed di recensioni si è creato spontaneamente. Puoi lasciare ad esempio vicino alla cassa degli sticker con le piattaforme su cui sei presente, o creare piccole campagne sui social media per invogliare i clienti a lasciarti recensioni.

“Congratulazioni! Hai ricevuto 5 stelle!”

Ora che hai le recensioni, sfruttale per riceverne altre… e beh per attirare nuovi clienti! Cosa fare quindi? Innanzitutto assicurati che sia una recensione affidabile, proveniente da un cliente reale o riferita ad un avvenimento che tu o il tuo staff potete ricordare. Qualsiasi feedback positivo ricevuto è utile per il tuo locale. 

Una volta effettuata l’analisi è importante rispondere a queste opinioni. È un modo per dimostrare che sei disponibile ad ascoltare e ad entrare in contatto con i tuoi clienti in modo proattivo. Non esiste una risposta perfetta. Sii naturale: ringrazia il tuo cliente o fai sapere che la sua visita ti è stata gradita e fai in modo che si possano ricordare di te anche in questo.

Esempio di risposta su TripAdvisor da parte del ristorante Vasiliki Kouzina (Milano).

Le recensioni sui social media

Come abbiamo ripetuto più volte, i social media sono un’importante piattaforma di visibilità per il tuo locale. Oltre a questo, avrai notato che moltissime persone condividono sempre più spesso la loro esperienza in ristoranti, bar, poke house etc. Anche queste sono forme di recensione! Come le recensioni su Google, Tripadvisor o Yelp, i commenti o le menzioni fatte su di te sui social meritano la tua attenzione. Anche qui una risposta personalizzata è sempre gradita: non esitare a rispondere il prima possibile. Puoi ad esempio assegnare a qualcuno nel tuo team la gestione della community e ripostare su Instagram le story dei clienti!

Esempio dell’account Instagram di KePoke (Padova) che condivide le story di clienti e blogger.

Esempio di risposta su Facebook da parte del food-truck El Caminante (Milano).

Non dimenticare i food influencer! 

Oggi troviamo influencer un po’ per tutto: moda, luxury, viaggi e ovviamente anche nel settore food! Diciamolo subito, per il successo della tua attività possono essere una vera “manna” economica. Nella foodsfera, hanno un ruolo chiave. Possono lanciare nuove tendenze, attirare l’attenzione sugli ultimi ristoranti alla moda, bar insoliti o luoghi nascosti dove trovare il miglior cornetto della città. Dai un’occhiata ad esempio ai profili di @chiarainpentola, @eleonora_rubaltelli e @thediaryofsonia

Come puoi vedere, un commento positivo può far distinguere il tuo locale tra tutti gli altri. 🌟 Ognuna di queste piattaforme è un collegamento consolidato con la tua clientela, una modalità customer-oriented per ottenere visibilità e credibilità!