Ristorante: 6 consigli per pianificare un delivery efficiente - Tiller
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Ristorante: 6 consigli per pianificare un delivery efficiente

By Gennaio 22, 2021 No Comments

In questo articolo troverai la Guida Tiller con tutti i nostri consigli pensati ad hoc per quei i ristoratori che intendono pianificare e lanciare un servizio di delivery efficiente per il proprio ristorante, iniziando così ad incrementare da subito le vendite!

L’attualità ne è la prova: le consegne a domicilio, così come i servizi di Click&Collect e ordinazione online, sono ormai degli standard ai quali i ristoratori non possono sottrarsi per continuare a lavorare nel rispetto delle restrizioni e per mantenere alto il livello delle vendite. Pianificare e lanciare il proprio servizio di delivery è sicuramente un grande passo, ma se stai leggendo questo articolo siamo qui proprio per supportarti.

Lanciare la propria offerta di delivery e consegne a domicilio può sembrare complesso all’inizio, ma seguendo i nostri consigli contenuti siamo sicuri che il tuo ristorante diventerà presto un punto di riferimento per il delivery nella tua area.

Perché lanciare un servizio di delivery per il tuo ristorante? 

Proporre un’offerta di delivery vuol dire rispondere alle nuove abitudini dei consumatori, ossia i tuoi potenziali clienti! Il food delivery è in forte crescita sia in Italia sia nel mondo, dove i “big” trainanti sono JustEat, UberEats e Deliveroo. Secondo AgFunder News, sito internet specializzato nel food-tech, anche se il delivery rappresenta solo l’1.5% dei 2mila miliardi di euro del mercato di consumo europeo, dal 2013 ad oggi ha attratto il 50% degli investimenti. 

In un’intervista, Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia, ha affermato che la percezione del food delivery durante e dopo l’emergenza coronavirus è fortemente cambiata: “su 30mila clienti intervistati, il 90% lo ha ritenuto un servizio essenziale; ristoranti compresi.” Le consegne a domicilio si sono quindi imposte sulla scena convincendo anche gli scettici rappresentando un’opportunità in più per generare vendite e soddisfare così le richieste dei clienti abituali, che possono ricevere i propri piatti preferiti anche a casa.

Per approfittare delle potenzialità di questo canale di vendita, è necessario pianificare attentamente i vari passaggi prima di lanciarsi sulle piattaforme online. 

La visibilità del tuo ristorante sulle piattaforme delivery: perché adattare il tuo menù

Come forse già saprai, la spesa media per un’ordinazione a domicilio è generalmente più alta rispetto agli stessi prodotti consumati al tavolo di un ristorante. Il tuo menù deve essere quindi ripensato non solo per adattarsi alle necessità del trasporto, ma anche per essere sicuri di rientrare nei costi di produzione. In questo senso assicurati che i prezzi indicati sul tuo nuovo menù ti consentano di coprire i costi di produzione e le varie spese (comprese le commissioni).

Oltre alla grafica, dovrai modificare il contenuto del tuo menù per adattare la tua offerta ai vincoli della consegna. I viaggi a volte possono essere frenetici, quindi attenzione ai piatti difficili da trasportare (soprattutto quelli liquidi) che, se arrivano in cattive condizioni, potrebbero offuscare la reputazione del tuo ristorante. Tieni inoltre presente la capacità del packaging di mantenere la temperatura dei tuoi piatti tra la preparazione e la consegna a domicilio.

Consigli per migliorare la visibilità dell’offerta di delivery del tuo ristorante sui social network

Per raggiungere nuovi clienti sulle piattaforme online di delivery e farti spazio tra le offerte dei tuoi competitor, promuovere la tua offerta sui social network è un buon punto di partenza, ma non il solo!

Annuncia la tua nuova offerta su tutte le piattaforme online su cui sei presente: parti dal tuo sito web, i canali whatsapp di cui fanno parte i tuoi clienti o anche in forma più tradizionale utilizzando i volantini. Devi impegnarti a suscitare l’interesse dei tuoi clienti con foto di qualità, descrizioni dettagliate ma non prolisse e tutti i vantaggi derivanti dalle tue consegne a domicilio. Utilizza questi canali per interagire con i tuoi clienti, ricevere i loro feedback e migliorare così il tuo servizio.

Se vuoi attirare nuovi clienti, pensa a strategie per catturare la loro attenzione. Perché ad esempio non proporre un codice sconto per chi ordina da te per la prima volta? Ogni nuovo cliente potrebbe poi ricevere un codice per consigliare il tuo locale ad un amico e avere un altro piccolo sconto in cambio! 

Se sei presente (o deciderai di esserlo) sulla piattaforma UberEats, approfitta della sezione “Offerte speciali” per dare visibilità alle tue offerte del giorno. E’ una delle pagine più visitate sul sito dagli utenti!

Ecco alcuni esempi di promozioni: 

👉  Compri 2, paghi 1
👉  5€ di sconto sul tuo primo ordine
👉  Un dessert gratuito per gli ordini superiori ai 20€

Il nostro consiglio è di utilizzare questo tipo di offerte per il delivery del tuo ristorante, attirerai meglio l’attenzione dei clienti! Inoltre, il miglioramento dei tempi di consegna e le valutazioni dei tuoi clienti sono due fattori fondamentali per raggiungere un alto posizionamento sulle piattaforme online.

Proprio perché la concorrenza è spietata, nella nostra Guida al delivery troverai anche consigli su come comunicare al meglio l’offerta del tuo ristorante e su come promuovere il passaparola tra i tuoi clienti, senza dimenticare le recensioni su Google Review e la tua pagina business su Google Maps! Proprio qui infatti potrai indicare che il tuo ristorante è aperto e effettua servizio di delivery e asporto.

Come iniziare a vendere sulle piattaforme online?

La risposta a questa domanda è il motivo centrale per cui abbiamo deciso di scrivere la nostra Guida dedicata ai consigli utili per iniziare a vendere i piatti migliori del tuo ristorante sulle piattaforme di delivery online.

Ecco alcuni spunti utili:

Uber Eats, Deliveroo, Glovo… Quale piattaforma scegliere?

Negli ultimi anni, il numero di piattaforme online di food delivery è cresciuto a ritmi incalzanti. Per la tua attività questo significa che ci sono potenzialmente moltissime piattaforme di delivery a tua disposizione: come scegliere quella giusta?. 

In base alla posizione del tuo locale, potrai sicuramente scegliere tra diverse piattaforme, dalle più conosciute a quelle locali. Infatti se all’inizio i maggiori brand di food delivery (UberEats, Deliveroo, Glovo…) hanno puntato sulle grandi città, la pandemia di Covid-19 e le restrizioni legate al distanziamento sociale hanno spinto molti ad espandersi nei piccoli centri.   

Essere presente su più piattaforme può essere sia un vantaggio, ma anche uno svantaggio se la gestione non è completamente efficiente. Ecco alcune complicazioni che potrebbero sorgere: 

🔺 Gestione degli ordini su tablet e schermi diversi tra loco per ogni piattaforma
🔺 Aggiornamento dei vari menù da effettuare singolarmente su ogni piattaforma con il rischio di errori
🔺 Analisi del fatturato e delle vendite non centralizzata…

Una soluzione può essere quella di affidarsi a degli aggregatori di piattaforme, come ad esempio Deliverect! Un aggregatore è un servizio integrato nel tuo registratore di cassa smart (Deliverect infatti è integrato con Tiller!), che ti permette di ricevere gli ordini provenienti dalle tue piattaforme di delivery online direttamente nel tuo punto cassa e in cucina, senza bisogno di utilizzare altri tablet!

Deliverect ad esempio offre vantaggi per la gestione dei menù, che potrai cambiare sulle varie piattaforme da un’unica dashboard, e per avere statistiche di vendite, fatturato e ordini per ogni piattaforma in modo aggregato.

Tra i vantaggi di Just Eat, troviamo una grandissima capillarità sul territorio italiano, inoltre l’installazione del terminale ad hoc per ricevere le ordinazioni non ha costi extra per il ristoratore. La piattaforma applica un tasso di commissione tra il 10 e il 15% e non offre al ristoratore una flotta di fattorini propria. Il ristoratore dovrà quindi contare sul proprio staff per le consegne. Sia Deliveroo che Glovo propongono un tasso di consegna più alto rispetto a Just Eat, tra il 16 e il 30%. Hanno però il vantaggio di offrire molta più flessibilità nella struttura della propria pagina online e offerta di delivery. Il ristoratore può modificare le fasce orarie, i menù, le promozioni etc. Alcuni inconvenienti sono però che queste piattaforme non accettano contanti e possono imporre dei requisiti per chi usufruisce dei loro servizi. Anche Uber Eats ha un tasso di commissione circa tra il 16 e il 25% basandosi sul tipo di contratto con il ristorante. Le tariffe qui sono mediamente più alte e il cliente non ha la possibilità di pre-ordinare sul sito quando il locale è ancora chiuso.

Qual è il prezzo delle piattaforme di delivery per il ristoratore?

Il prezzo di ciascuna piattaforma e le commissioni imposte per ogni ordine saranno due degli elementi principali che determineranno la tua scelta. Anche se come vedi possono variare molto da azienda a azienda, si compongono generalmente di:

🔶 Costi di attivazione (da pagare una-tantum)
🔶 Tasso di commissione (proporzionale all’ordine del cliente)
🔶 Commissioni di servizio (a carico del cliente, ma che devono essere prese in considerazione dal ristoratore in quanto influisce sulla convenienza del locale)
🔶 Costi nascosti (ad esempio: budget per fotografie professionali)

In alcuni casi la piattaforma potrebbe addebitare anche i costi relativi al materiale hardware necessario (esempio, il tablet e la stampante dedicata), così come la formazione iniziale da parte di una persona dedicata.

I tassi di commissione sono il valore più indicativo dei costi di una piattaforma, perché rappresentano la percentuale trattenuta sull’importo totale di un ordine. In generale, questi tassi possono variare tra il 10 e il 40%, in funzione dell’area in cui si trova il tuo ristorante e del tuo contratto.

Tra gli altri spunti utili che troverai nella Guida, noi ti consigliamo di metterti in contatto con il servizio clienti di ogni piattaforma e discutere delle specifiche del tuo contratto, in caso avessi necessità particolari o alcune informazioni non fossero chiare. Potrebbe essere il momento anche per chiarire dubbi sull’organizzazione del servizio (esempio, la piattaforma metterà a disposizione i suoi rider o dovrai provvedere autonomamente?) e la struttura del tuo menù online (c’è un format fisso da seguire?).

Organizza gli spazi e il tuo staff: come adattarsi a questa nuova modalità di vendita?

In quanto ristoratore, sai benissimo che una buona organizzazione è imprescindibile. Soprattutto quando stai per lanciare il tuo servizio di delivery. Prenditi quindi il giusto tempo per organizzare gli spazi al tuo locale e per formare il tuo staff sulla nuova modalità di vendita in modo tale che al momento dell’arrivo delle comande non si crei il caos!

Fai attenzione a questi punti:

⭐  Trova il giusto equilibrio tra gli ordini in delivery e quelli da asporto per garantire sempre la qualità del servizio.
⭐ Organizza una postazione per il ritiro degli ordini da parte del rider che non ostruisca le normali attività all’interno del locale.
⭐ La rapidità di consegna sarà molto apprezzata dai tuoi clienti, dai il massimo per rispettare le tempistiche!

Per ottimizzare il tuo tempo, ti consigliamo di definire la modalità operativa che ti sembra più efficiente e di formare il tuo staff per questo nuovo carico di lavoro. Ecco ad esempio come puoi fare:

Preparazione del banco di consegna ➡ Supervisione delle comande in entrata e invio in cucina ➡ Preparazione delle buste e del packaging ➡ Ultima verifica dell’ordine ➡ Consegna al rider.

Come puoi rendere unico il tuo servizio di consegne a domicilio?

Non è semplice riprodurre a casa l’esperienza che i tuoi clienti avrebbero avuto al tuo locale, anche perché quest’ultima dipende da fattori come l’atmosfera, il servizio al tavolo, la presentazione dei piatti… Non cercare di riprodurre questo, ma trova un nuovo modo per far sì che i clienti si ricordino di te tramite le consegne a domicilio. Ecco alcuni consigli:

Qualità della consegna: Ottimizza i tempi di preparazione adottando l’organizzazione che ritieni migliore e dando il massimo grazie al lavoro del tuo staff. Il resto del processo dipenderà dalla piattaforma selezionata.

Packaging: Utilizzare un packaging specifico e sviluppato ad hoc per il delivery garantisce che i tuoi prodotti arrivino ai clienti mantenendo il massimo della qualità. Inoltre, non dimenticare la personalizzazione: seleziona un packaging che rifletta i tuoi prodotti e il tuo brand.


Strategie di vendita: Continua ad esplorare nuove modalità per offrire i tuoi prodotti ad una platea sempre più grande di persone. Concentrati su foto di qualità e punta sul passaparola o sulle recensioni online. Libera la tua creatività e sarai sicuramente ripagato!

Per accompagnarti in tutti questi step, abbiamo sviluppato una Guida ad hoc con i nostri consigli per lanciare il servizio di delivery del tuo ristorante con tutto ciò che devi fare per avere successo, passo per passo.

Come lanciare efficacemente il tuo delivery: cosa troverai nella guida

Questa guida ti offre 6 pratici consigli per lanciare e promuovere il servizio di delivery del tuo ristorante! Qualunque siano i tuoi obiettivi (iniziare da zero o migliorare un servizio già esistente) scoprirai quali sono le strategie migliori da mettere in campo per incrementare da subito le tue vendite.

✅ Come identificare la tua clientela?
✅ Quali costi devi prevedere per il lancio delle tue consegne a domicilio?
✅ Come preparare il tuo staff al flusso di ordini che arriveranno?
✅Quali canali di comunicazione e quali strategie adottare per promuovere la tua offerta?
✅Come garantire un servizio di qualità, a distanza?

E molto altro ancora!

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